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Mousse di zafferano e panna cotta alle rose con croccante alle mandorle

Quando si dice, sperimentare! Mi sono interstadita per preparare questo dolce, perché volevo preparare qualcosa di assurdo per la festa della mamma, ma purtroppo il giorno stesso, la ricetta era uscita male e quindi non ho presentato nessun dolce: ovviamente non mi sono fatta prendere dallo scoramento e ho continuato a sperimentare, cambiando ricetta, cambiando le quantità e pesandole con la massima precisione, fino a riuscire ad ottenere quel che volevo!

Che, tra l’altro, questa ricetta ha avuto la fortuna di avere ancora il frullatore XD

Ingredienti:
x3 stampi da budino (circa 4,5 cm di diametro)

Per la mousse allo zafferano:

  • 2 tuorli
  • 50 gr di zucchero bianco
  • 125 ml di latte
  • 125 ml di panna
  • 1 bustina di Zaffy Zafferano
  • 2 fogli di gelatina

Per la panna cotta alle rose:

  • 125 ml di panna per dolci
  • 25 gr di zucchero bianco
  • 100 ml di latte
  • 50 gr di petali di rose
  • 2 fogli di gelatina

Per il croccante alle mandorle e caffè:

  • 150 gr di mandorle
  • 175 gr di zucchero bianco
  • 30 ml di caffè

Tempo di preparazione: 40 minuti
Tempo di raffreddamento: 6 ore +
Tempo di cottura: 20 minuti

Preparazione:

Mousse allo zafferano. Iniziate a versare in una pentola dal fondo spesso 125 ml di latte e 125 ml di panna per dolci e fateli scaldare a fiamma bassissima per almeno 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo, sbattete insieme 2 tuorli d’uovo con 50 gr di zucchero (potete anche ridurre le quantità, se utilizzate una panna particolarmente zuccherata) fino a quando non avranno assunto un colore chiaro e spumoso. Versate a filo, continuando a mescolare con una frusta, la panna e il latte bollente: in questo modo avrete una prima pastorizzazione delle uova. Riempite una pentola piena d’acqua e fatela scaldare, poggiate su di essa la ciotola (mi raccomando in ferro!) in cui avete sbattuto tutti gli elementi precedenti e fate cuocere a bagnomaria per almeno 5 minuti (per ottenere una seconda pastorizzazione delle uova) e unite la gelatina precedentemente ammollata secondo le istruzioni riportate sulla confezione e strizzata per bene. Mescolate fino a quando la gelatina non si sarà sciolta per bene. Togliete dal fuoco, fate raffreddare qualche minuto e unite lo zafferano: in questo modo non perderà il suo aroma e il colore!

Versate il composto negli stampi (bagnati), lasciando un po’ di spazio (almeno 1 cm) per la panna cotta. Mettete in frigo e lasciate riposare almeno 40 minuti/1 ora prima di versare la panna cotta alle rose.

Panna cotta alle rose. Scegliete delle rose che non abbiano pesticidi o altre tossicità, quindi non compratele da un fioraio!

Lavate molto delicatamente i petali di rosa con un po’ di bicarbonato (casomai lasciandoli per qualche minuto in acqua fredda) e risciacquate con attenzione. Poneteli in un frullatore (o utilizzate un robot da cucina) poco alla volta e frullateli con 125 ml di panna, 50 ml di latte e 25 gr di zucchero. Per facilitare l’operazione, potete mettere una manciata di rose e aggiungere il liquido poco alla volta, così per il macchinario sarà più facile sminuzzare i petali, che non contengono acqua.

Versate il composto così ottenuto in una pentola dal fondo spesso e fate riscaldare a fiamma bassissima per almeno 5 minuti, il tempo di far sciogliere lo zucchero. Nel frattempo, in 50 ml di latte, fate sciogliere i 2 foglie di gelatina precedentemente ammollati in acqua secondo le istruzioni della confezione e strizzati. Versatelo, poi, nel composto di rose e mescolate per bene e lasciate cuocere per un altro paio di minuti. Setacciate il tutto con un colino a fori stretti e versate negli stampini, sopra la mousse di zafferano. Rimettete in frigo per almeno 6 ore.

Croccante alle mandorle e caffè. Per pelare le mandorle, potete utilizzare due metodi: il primo consiste di versare acqua bollente e lasciarle in ammollo per un paio di minuti. Il secondo è di metterle in forno caldo (180°) per almeno 5 minuti, in modo da tostarle e poterle pelare strofinandole con le mani.

Preparate il caramello. In una pentola dal fondo spesso, versate 175 gr di zucchero bianco e 30 ml di caffè e, muovendo la pentola, fate penetrare il liquido in tutto lo zucchero. Mettete sui fornelli e, a fiamma molto bassa, fate cuocere.Quando lo zucchero sarà simile alla sabbia, allora significa che si sta caramellando! (non mettete acqua perchè pensate di aver combinato un macello!A poco a poco, infatti, questi granelli inizieranno a sciogliersi). Iniziate a mescolare per bene. Una volta che tutto lo zucchero sarà diventato liquido, allora il vostro caramello è pronto!

Versateci dentro le mandorle pelate e tritate grossolonamente e stendete in una teglia ricoperta di carta forno e stendete per bene. Io ho ricoperto con un altro strato di carta forno e ho steso con un mattarello per avere un croccante ben sottile. Lasciate raffreddare per un paio di minuti e poi staccate la carta forno, altrimenti si attaccherà tutta! In alternativa, potete usare carta oleata.

Comporre il dolce. Una volta che la mousse e la panna cotta si saranno ben solidificate, toglietele dagli stampini. Tritate al coltello il croccante e spargetelo sulla superficie del dolce, casomai accompagnandolo con delle meringhette. Servite!


Con questa ricetta partecipo al contest #cucinaconzaffy

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64 pensieri su “Mousse di zafferano e panna cotta alle rose con croccante alle mandorle

    1. Ma tanto perdo, ormai non mi faccio le speranze ahahaha
      Ho provato anche a tenerle in infusione, ma ovviamente non prendevano il colore che volevo io!!
      Mia sorella ha odiato la pannacotta alle rosa, ma adorato la mousse allo zafferano e il croccante ahahah

              1. ahahhahaha tesoro non lo metto in dubbio ma come ti dicevo conosco i miei limiti e sono certa che la pasticcerei per evitare qualche passaggio che non mi garba e la farei diventare una schifezza ❤

  1. Avevo dello sciroppo alle rose, immemore tempo fa, devo dire che è una roba paradisiaca e non sta affatto male nè coi dolci, nè con alcune pietanze salate….
    Questa si chiama democrazia culinaria assoluta.

    1. Ho anche rubato rose in giro per il paese, ma tanto nessuno leggerà mai! Visto che ho fatto un sacco di esperimenti, non potevo prendere le rose sempre dal giardino, le avrei finite! Allora sono andata in giro a rubarle dai giardini altrui ahahah

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