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Ciambellone alla farina di riso, arancia e zenzero – Giornata mondiale dedicata all’autismo

Quando leggo i suoi articoli, mi commuovo sempre, perché la passione che ci mette nel descrivere le sue esperienze è così dolce e sincera che non si può fare a meno di pensare a quale persona meravigliosa si nasconda dietro quelle parole. Sto parlando di Milena. Lei sta cercando di portare consapevolezza di un problema che quasi nessuno conosce (devo essere sincera, prima di conoscerla, nemmeno io ero così informata sulla situazione): l’autismo. Mi ha convinta con pochissimo, è bastata una mail in cui mi chiedeva di “invadere” il web con un’onda blu e io ho deciso di accettare subito! Ovviamente, avendo io un blog di cucina, la mia idea è stata inizialmente quella di creare qualcosa di blu ma, poi, ho deciso di ricreare un dolce che lei ha condiviso con suo nipote. Alla fine, la mia scelta è ricaduta su una torta, precisamente un ciambellone, a cui lei ha dedicato un racconto semplicissimo: una passeggiata di un nonno con un nipote speciale. Di nuovo vi dirò, mi sono emozionata tantissimo leggendo quell’articolo e ho deciso che quella sarebbe stata la ricetta che avrei provato per questa giornata!

Tornando all’argomento principale, preferisco che sia lei a parlarvi di tutto questo, lasciandovi il link al suo articolo su questa giornata e invitando tutti voi a prendervi un minuto per leggerlo o, almeno, a informarvi su internet: abbiamo tutta questa tecnologia a portata di mano, bastano pochissimi secondi per avere accesso a tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno 🙂
E io faccio quello che so fare meglio, convincervi con una buona fetta di dolce… In blu!

Ingredienti:
x20 cm di stampo ciambella

Per la ciambella:

  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 60 ml di olio di mais
  • 2 arance edibili (succo e buccia)
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 250 gr di farina di riso + q.b. per infarinare la teglia
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Burro chiarificato o strutto per imburrare la teglia

Per la glassa allo zucchero blu:

  • 50 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di acqua
  • Qualche goccia di colorante alimentare blu

Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 30 – 35 minuti

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180°.

Dividete gli albumi dai tuorli e ponete quest’ultimi in una ciotola ben capiente assieme a 150 gr di zucchero di canna. Sbattete con vigore i due ingredienti, fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Versate a filo 60 ml di olio di mais, continuando a sbattare il tutto (potete utilizzare una frusta per crema, quella che vedete in foto, oppure le fruste elettriche). Aggiungete la buccia e il succo delle due arance, evitando di mettere la parte bianca – che è amarissima! e lo zenzero in polvere e mescolate per bene.

Mischiate il sale con 250 gr di farina e poi iniziate a versare a pioggia nel vostro composto liquido, poco alla volta e continuate a mescolare. Quando avrete finito tutta la farina, aggiungete anche la bustina di lievito.

Montate a neve ferma gli albumi (per vedere se sono ben montati, girate la ciotola: dovranno rimanere attaccati ad essa) e poi uniteli poco alla volta con una spatola o un cucchiaio di legno e amalgamateli al composto con movimenti dall’alto verso il basso, in modo da far incorporare più aria possibile (e far crescere meglio la ciambella).

Imburrate con il burro chiarificato o lo strutto uno stampo per ciambella da 20 cm e poi infarinatelo con la farina di riso (basterà circa un cucchiaio) e, infine, versate l’impasto all’interno, cercando di livellarlo per bene. Battete delicatamente lo stampo su una superficie per evitare la formazione di bolle d’aria durante la cottura e poi ponete nel forno caldo statico a 180° per circa 30 – 35 minuti (o fino a quando uno stuzzicadente non uscirà ben asciutto).

Una volta che la torta sarà pronta, sfornata e fredda, potete preparare la glassa (velocissima!)

In una ciotolina, versate 50 gr di zucchero a velo (1 cucchiaio da tavola colmo), 1 cucchiaio di acqua e qualche goccia di colorante alimentare blu. Mescolate fino ad ottenere una crema abbastanza densa e poi versate sulla vostra ciambella per decorare.

P.s. se vi trovate o siete di Monza, oggi domenica 2 aprile p.v. la Villa Reale di verrà illuminata di blu.

ilaria

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44 pensieri su “Ciambellone alla farina di riso, arancia e zenzero – Giornata mondiale dedicata all’autismo

  1. Ilaria…sono senza parole. Grazie! Quest’anno ho visto un sacco di luci Blu accendersi in modo visibile e non e non sai che gioia. E questo lo devo a tutti coloro che quella luce Blu l’hanno accesa nel web e nel cuore. E lo devo anche a te. Sì hai davvero fatto una gran bell’onda! Grazie. Di cuore. A Lorenzo racconterò tutto. E non vedo l’ora.

    1. E io sono contenta, perché ho notato che un po’ di differenza ha fatto: tante persone ne stanno parlando e sembra che stia andando bene!!! Tutto è partito da te, ma non si è fermato e non è stato un tonfo solitario, anzi, siamo tantissimi!!! ❤

  2. Ma che bravaaaa Ilaria. … io ieri ho preparato la foto ma non sono riuscita a fare articolo…. oggi riprendo a lavorare e i post saranno più sporadici che mai…. ho deciso di fare la pendolare ma somo già sveglia da un’ora….. chissà come tornerò questa sera…. che gli dei mi assistano ^.*

  3. È bellissima questa condivisione. Specie quando riguarda argomenti del genere. Conosco questa patologia, ed è vero che c’è quasi una disinformazione generale che spesso spaventa. Perciò ben vengano le parole di Milena che arrivano a toccare l’animo, ed il ciambellone cosi pieno di dolcezza.

    1. Io anche non conoscevo moltissimo l’argomento, infatti sono grata a Milena di aver portato questa candela blu e di averla fatta accendere in così tanti luoghi 🙂 io ho fatto solo quello che mi riesce meglio!

  4. brava ilaria, sapevo che avresti saputo stupirci sia per il dolce che sarà squisito sia per la tua sensibilità nell aderire alla grande idea di mile sul veicolare la consapevolezza su un tema così importante e così poco conosciuto ancora..
    ti auguro una buona domenica:)
    daniela

    1. Infatti spero che questa piccola ondina venga vista e letta, perché ci tenevo tantissimo! Soprattutto perché Milena è una persona dolcissima e si merita tutto l’appoggio (in questo caso solo virtuale) che si può dare!

    1. Io sono contenta ce ci sia lei a dare tutte queste informazioni, perché sono ben dettagliate… Poi le esperienze personali sono sempre migliori di una lettura su Wikipedia!
      Grazie, ci tenevo un sacco a farla ❤

    1. Un dolce è sempre più bravo di me con le parole, io ultimamente ho sempre paura di dire qualcosa di sbagliato e, su un argomento tanto delicato, non mi andava proprio di dire stupidaggini! Quindi ho fatto parlare lui e lei (milena!)

  5. A parte il dolce che è spettacolare, ma non ho mai nutrito dubbi sulle tue competenze culinarie, è bello vedere in quanti abbiano aderito diventando piccole gocce blu, insieme possimo inondare l’indifferenza 😉

    1. Mio padre, dopo aver mangiato un pezzetto ha detto “Buono, lo puoi rifare”. Io poi a tutti quelli a cui l’ho fatto mangiare mi sono messa e ho spiegato perché l’ho fatto e che se volevano qualche spiegazione in più bastava andare sul blog di Milena: lei mi ha detto che ho fatto una buona onda, per me è ancora piccolina!

      1. Grazie al padre, approvatore ufficiale nonchè tester selezionato 🙂
        Comunque hai ragione, io anche nei giorni scorsi ho provato a pubblicare qualche prodotto blu, sempre con la speranza però che tutti questi piccoli gesti, possano portare a qualcosa di più grande, perchè è difficile riuscire a pensare che basti un giorno o una settimana.
        L’autismo è un tema che richiede pazienza per essere compreso, ma che non dovrebbe avere bisogno di giorni speciali per essere ricordato…
        Speriamo che la glassa blu riesca ad incollare molti occhi 😉

        1. Stavo rispondendo, poi mi si è bloccato il mondo O:
          Comunque! Si, papà è il tester ufficiale, quando scriverò “prodotto non testato su mio padre”, ci sarà da preoccuparsi XD
          Speriamo bene!!! Google non ha fatto manco un doodle, ma a quanto pare ha tempo anche lui fino a domani u.u guai a loro!

          1. Speriamo bene, lui si che è uno dei più in vista, potrebbe davvero fare la differenza anche solo scrivendo Google tutto in blu.
            “Attenzione questa ricetta non è paternalmente testata, non provateci a casa” 😁

            1. Oggi mi sono messa a fare i lievitati: tutto sotto l’approvazione dell’occhio paterno, eh! Quindi anche questi che usciranno saranno buoni ahahahah
              Speriamo. Non ci vuole manco tanto a fare il doodle blu! Perfino la rai sta facendo pubblicità, oggi ne hanno parlato al tg, a quello regionale hanno anche fatto un servizio su una piscina proprio per bambini autistici seguiti da personale esperto

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