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Pasta con patate e pesto di ‘nduja

Carnevale è il periodo in cui – in teoria – si mangia di più (dico in teoria perché ovviamente abbiamo mangiato durante tutte le feste!). Questo è anche dovuto al fatto che in molte zone d’Italia è anche il periodo in cui si prepara la carne del maiale da conservare per tutto l’anno: in alcune parti questa tradizione è andata perduta, ma nel mio paese è quasi una cosa sacra. Noi quest’anno abbiamo “imbastardito” la tradizione e abbiamo preparato anche la ‘nduja calabrese: gnam gnam! Ecco una ricetta sfiziosa per usarla al meglio 😀

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Ingredienti:

x4 persone

  • 50 gr di mandorle già sbucciate e pelate
  • 40 gr di pomodorini semi secchi
  • 30 gr di ‘nduja
  • 1 manciata di foglie di basilico
  • 8 cucchiai di olio evo
  • 200 gr di patate
  • 320 gr di pasta corta

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 25 minuti

Preparazione:

Iniziate con il preparare una pentola capiente per cuocere le patate e iniziate a scaldare l’acqua.

In un robot da cucina, ponete 50 gr di mandorle già sbucciate e pelate assieme ai 40 gr di pomodorini. Unite anche la ‘nduja, privata della pelle e una manciata di foglie di basilico. Versate, infine, 8 cucchiai di olio evo e frullate il tutto per qualche istante. Controllate che sia tutto ben amalgamato e, nel caso, mixate per qualche altro istante. Trasferite il pesto in una ciotola e nel frattempo iniziate a sbucciare le patate e tagliatele a tocchetti e lessateli in acqua bollente salata con la pasta. Scolate il tutto, lasciando un po’ di acqua di cottura sul fondo della pentola e mescolate con il pesto: servite ben caldo!

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ilaria

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81 pensieri su “Pasta con patate e pesto di ‘nduja

    1. Parli delle “pezze” sotto?? Sono gentilmente “rubate” a casa di mia nonna che quando mi ha vista scavare nei suoi mobiletti si è presentata tutta contenta con altre stoffe tutte ricamate dicendo “tieni queste te le metto da parte per il corredo”… NONNAAAAA

        1. Si, sfrutto parecchio mamma e nonna! Infatti penso che se divento famosa tra le fudbloggher quelle arriveranno ad odiarmi perché leggo sempre che loro vanno per mercatini alla ricerca di cose vecchie: io basta che scendo giù da mia nonna XD

        1. No, io sono campana! Ma il mio paese sembra una piccola Calabria fuori posto: il dialetto con alcuni toni cosentini, la salsiccia rossa calabrese, la gente con lo stesso carattere burbero della punta dello stivale: secondo me ci stava ‘na colonia!

          1. Non mi ricordo ma non ho problemi a dirtelo, Reggio e poi nel crotonese, spostandomi un paio di volte per paesini sempre sul mare, se hai delle conoscenze verso Cirò o anche Crotone chiedi la sardella è buonissima, a Soverato penso non si trovi quella buona.

            1. Di Crotone è Antonietta, io purtroppo di quella zona ho visitato solo Le castella e Isola capo rizzuto! Però mi piace tantissimo la Calabria, è una terra veramente meraviglia. Ma come d’altrta parte la Sicilia: sono rimasta senza fiato quando ci andai la prima volta

              1. Allora Antonietta conoscerà bene la sardella, a Crotone si trova buonissima, probabile che la facciano pure a casa, io ho un’amica che mi fa avere quella che preparano loro.

                  1. A Crotone si e attorno già a Tropea non si trova buona, l’ho presa la scorsa estate un pò più lontano da li e l’ho buttata,perchè non sapeva di nulla solo peperoncino.

      1. si, mi sa che bisognerà organizzare una “spedizione”. 🙂 Sai che ho una ricetta per delle frittelle calabresi con la nduja.. non le ho mai fatte però. Me l’ha regalata un cuoco di là. Se ti interessa te la giro. 😉

      1. Beh, voi avete il palato geneticamente predisposto 😀 a dirti il vero io non l’ho mai assaggiata, l’ho vista in vendita all’eurospar nello scaffale dei prodotti tipici regionali, ma non so mai se fidarmi, ho paura che mi resti un brutto ricordo di un prodotto che mangiato sul posto invece è tutta un’altra cosa

  1. Io sti pomodorini secchi li adoro ma qui al nord li trovo solo sott’olio… Prossima volta farò più attenzione. Non ho ancora provato sta nduja che mi fa una gola pazzesca! ❤

  2. Sono stata attirata qui dai pomodori secchi, una delle cose che (beh una…una delle tante!) potrei mangiare fino alla morte.
    E poi mica si mangia solo durante le feste, il cibo può essere un grande piacere e anche un modo creativo per sbizzarrirsi in cucina come tu ci insegni cara mia 🙂

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